Tavola rotonda del progetto EuXFuture

Il 13 ottobre 2025, la scuola Salvatorelli-Moneta di Marsciano ha organizzato un evento speciale, una tavola rotonda intitolata “Riflessioni sul processo di integrazione europea”.

 

L’evento faceva parte del progetto CERV “European common history for a better future” – EUXFUTURE e ha riunito un ampio pubblico, tra cui studenti, insegnanti ed esperti. Siamo stati inoltre lieti di accogliere partner provenienti da Malta, rendendolo un incontro davvero internazionale.
Gli studenti si sono immersi nella conversazione, parlando di come conoscere la nostra storia ci aiuti a costruire un’Europa migliore e più unita oggi. Non si è trattato di una semplice lezione; è stato un vero e proprio scambio di idee su come possiamo rendere il nostro continente più inclusivo e consapevole. Sono intervenuti raccontando le loro esperienze all’estero, maturate grazie alle opportunità che l’Unione Europea offre ai giovani.

Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato l’intervento degli anziani residenti nel luogo. Hanno condiviso le loro storie personali e le esperienze dirette di come l’Europa sia cambiata nel corso dei decenni. Ascoltare chi ha vissuto le prime fasi dell’integrazione ha dato a tutti un vero senso della prospettiva, ha trasformato la storia astratta in realtà vissuta, dimostrando quanta strada abbiamo fatto in termini di pace e cooperazione.

Il feedback è stato ottimo da parte di tutti. A partire dalla Dirigente, dagli studenti, dai partecipanti esterni (anziani intervistati nella fase di raccolta delle videointerviste del progetto e staff di Europe Direct Umbria) ai nostri ospiti dall’estero, hanno tutti trovato la discussione davvero coinvolgente. È sempre stimolante vedere i giovani rendersi conto che il “progetto europeo” non è solo qualcosa da manuale, ma qualcosa di cui fanno parte.

La giornata si è conclusa  con l’inaugurazione della mostra fotografica “Celebrating the Common European History of the Last 75 Years”. È stato un modo piacevole per finire la giornata, ripercorrendo i grandi momenti di cooperazione e crescita che ci hanno portato al punto in cui si trova oggi l’Unione Europea.

È servito a ricordare che, sebbene ognuno di noi abbia le proprie storie, ne stiamo costruendo una davvero straordinaria insieme da molto tempo.